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Giugno 30, 2020
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BABY-INTERVISTE: BARBARA

Iniziamo le nostre Baby-Interviste con lei, Barbara Prezioso, la prima del suo nome, signora dei brunch, protettrice dei festeggiati, regina dei compleanni, mente (e non solo quella!) dietro Babysangels. 

Ciao, chi sei?

Mi presento, sono Barbara Prezioso e lavoro con i bambini e le loro famiglie da più di 20 anni. 

Ma allora sei giovanissima! Però vent’anni è un bel traguardo…

In effetti ci sono “ex-bambini” che ormai sono maggiorenni e giovani adulti, ma ancora adesso mi vengono a trovare… Spesso mi dicono di avere una foto appesa in salotto di quando erano all’asilo nido con me! Con alcune famiglie si è creato un bellissimo rapporto di grande stima reciproca, che si protrae ormai da anni. 

Parlaci del tuo lavoro, come è nata la tua passione?

Ho lavorato in un asilo nido per molti anni, ricoprendo anche il ruolo di coordinatrice e questo mi ha permesso di crescere professionalmente e soprattutto interiormente. Ho capito meglio quali fossero le mie inclinazioni, i miei limiti e i miei obiettivi e quindi… mi sono licenziata! Ho deciso di intraprendere una strada tutta mia, iniziando con dei piccoli laboratori per bambini e crescendo pian pianino nell’ambito degli eventi e nella loro organizzazione, con questo progetto chiamato Babysangels.

Quali consigli ti senti di dare a chi vorrebbe fare questo tipo di lavoro?

Che sia nell’ambito educativo come educatrice di asilo nido, scuola dell’infanzia o insegnante di primaria, o che sia nel ruolo di animatore di feste, brunch o eventi aziendali, la verità è che per lavorare con i bambini… non basta che ti piacciano i bambini!! Anzi spesso chi si presenta così a un colloquio il più delle volte viene scartato perché questa motivazione, a mio avviso, è un po’ superficiale. 

Le tre caratteristiche fondamentali su cui non transigo sono competenza, autonomia e buon senso, che insieme all’esperienza ti permettono una crescita professionale!

Raccontaci un episodio divertente che ti è capitato.

Ovviamente ci sono anche momenti di svago e di divertimento e potrei farne un elenco infinito. Una volta, a un compleanno, una mamma (ciao Elena!) ha fatto letteralmente “cappottare” la torta di compleanno del bambino che è diventato un bellissimo mix di panna e fragole con sotto il pan di Spagna! Ovviamente dello Spiderman disegnato sopra non c’era più traccia, ma il bambino con discrezione rivolgendosi alla mamma le ha detto: “Tranquilla mamma, tanto l’ho vista prima ed era bellissima!”. Quindi un incidente di percorso si è trasformato in un momento divertente, con un sacco di foto alla torta, che era decisamente inguardabile, ma davvero buffa!

Questo episodio mi è stato anche di grande insegnamento: non bisogna farsi affliggere dai diversi intoppi che possono capitare o soffermarsi sui problemi, ma cercare una soluzione per ribaltare la situazione a proprio vantaggio!

Salutaci con una perla di saggezza…

Credo che in tutti lavori, ma soprattutto in questo, non si smetta mai di imparare. La sana autocritica è fondamentale, perché ogni giorno ci si può migliorare e fare sempre meglio.

Buon lavoro a tutte e ricordatevi che i bambini imparano dall’esempio e quindi… siate un bell’esempio!

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